Capire prima di scegliere
Le differenze tecniche spiegate senza gergo commerciale, dagli stessi tecnici che posano la rete. E i documenti contrattuali, scaricabili anche prima di diventare cliente.
Guida 01 · Tecnologie
FTTH, FTTC o FWA: quale connessione arriva davvero da te
Cos’è la FTTH, la fibra fino a casa
Nella FTTH (Fiber To The Home) il cavo in fibra ottica arriva fisicamente dentro l’appartamento o l’ufficio, dove termina su un apparato chiamato ONT (Optical Network Terminal). Non c’è nessun tratto in rame tra la centrale e il cliente.
È la tecnologia più performante disponibile sulle reti di accesso: sulla rete TNS raggiunge 2,5 Gbit/s in download e 1 Gbit/s in upload. Poiché il segnale resta ottico per tutto il percorso, la velocità non degrada con la distanza dalla centrale.
Cos’è la FTTC, la fibra mista rame
Nella FTTC (Fiber To The Cabinet) la fibra arriva fino all’armadio stradale di zona; l’ultimo tratto, dall’armadio a casa, resta in doppino di rame.
Questo tratto finale determina le prestazioni reali: più sei lontano dall’armadio, più la velocità cala. In condizioni favorevoli si arriva a 200 Mbit/s in download e 20 in upload, ma il valore effettivo varia da indirizzo a indirizzo, anche tra due edifici della stessa via.
Cos’è la FWA, internet via radio
La FWA (Fixed Wireless Access) non usa cavi sull’ultimo tratto: una piccola antenna installata sull’edificio dialoga via radio con una stazione trasmittente collegata alla rete in fibra.
È la soluzione per le zone dove la fibra non è ancora arrivata e gli scavi non sono previsti a breve. Le prestazioni tipiche sono di 30 Mbit/s in download e 8 in upload, e dipendono dalla visibilità ottica verso la stazione e dalla distanza. Il vantaggio pratico è la rapidità: nessun cantiere stradale, si attiva con una sola installazione.
Come capisco quale tecnologia è disponibile da me
La disponibilità non dipende dal comune ma dal singolo numero civico. Nella stessa strada possono convivere edifici raggiunti dalla FTTH e altri serviti solo in FTTC o FWA, perché dipende da come è stata cablata quella specifica tratta.
L’unico modo affidabile per saperlo è una verifica di copertura sull’indirizzo esatto: via, numero civico e comune. Diffida delle stime basate sul solo CAP, perché non riflettono la situazione reale del tuo edificio.
Le domande che ci fanno più spesso
La FTTH è sempre meglio della FTTC?
Sul piano tecnico sì: la FTTH non ha tratti in rame, quindi non subisce degrado con la distanza e offre upload molto più alti. L’unica ragione per scegliere la FTTC è che la FTTH non sia disponibile al tuo indirizzo.
La FWA funziona bene per lavorare da casa?
Sì per videochiamate, posta e gestionali in cloud. Diventa limitante se devi caricare file di grandi dimensioni con regolarità, perché l’upload tipico è di 8 Mbit/s.
Perché la mia FTTC è più lenta di quella di un vicino?
Perché conta la lunghezza del doppino di rame tra l’armadio stradale e la vostra abitazione. Poche decine di metri di differenza possono cambiare sensibilmente la velocità.
Quanto tempo serve per attivare una connessione?
La FWA è in genere la più rapida perché richiede solo l’installazione dell’antenna. FTTH e FTTC dipendono dai tempi dell’operatore di rete sulla tratta interessata: te li comunichiamo alla verifica di copertura.
Guida 02 · Rete
Cos’è la tecnologia GPON e perché incide sulla velocità reale
Cosa significa rete ottica passiva
GPON sta per Gigabit-capable Passive Optical Network. La parola chiave è passiva: tra la centrale e casa tua non c’è nessun apparato che richieda alimentazione elettrica. Solo fibra e componenti ottici.
Questo ha due conseguenze pratiche. La rete è molto più affidabile, perché non ci sono elettroniche intermedie che possono guastarsi o restare senza corrente. E i costi di gestione sono più bassi, il che rende sostenibile portare la fibra anche in centri piccoli.
Cosa fa lo splitter ottico
Dalla centrale parte una singola fibra che raggiunge un componente chiamato splitter, il quale divide il segnale luminoso verso più abitazioni, tipicamente da 32 a 64.
È esattamente questo che rende la fibra economicamente sostenibile: senza splitter servirebbe una fibra dedicata per ogni cliente fino in centrale, con costi di scavo insostenibili. Il rovescio della medaglia è che la capacità di quella fibra è condivisa tra tutti gli utenti collegati allo stesso splitter.
Perché la velocità misurata può essere inferiore a quella contrattuale
Su una rete GPON la banda è condivisa, quindi la velocità disponibile in un dato momento dipende anche da quanto stanno consumando gli altri utenti del tuo splitter. Nelle ore di punta serali il valore misurato può scendere rispetto al picco teorico.
Non è un difetto né una pratica scorretta: è il funzionamento normale di qualunque rete di accesso condivisa, e per questo i contratti indicano velocità fino a. Incidono inoltre fattori interni all’abitazione: il Wi-Fi, il numero di dispositivi collegati e la qualità del cablaggio domestico pesano spesso più della rete stessa.
Che ruolo ha l’ONT
L’ONT (Optical Network Terminal) è l’apparato installato presso il cliente che converte il segnale ottico in segnale elettrico utilizzabile dal router. È il punto in cui la fibra termina e comincia la tua rete domestica o aziendale.
Va tenuto acceso e ventilato: essendo l’unico elemento attivo del percorso, un ONT spento o surriscaldato interrompe la connessione anche quando la rete è perfettamente funzionante.
Quando la banda condivisa non basta
Per la maggior parte degli usi domestici e per molte piccole attività la condivisione non rappresenta un problema. Diventa rilevante quando l’attività dipende da prestazioni costanti e prevedibili: centralini VoIP con molte linee simultanee, server accessibili dall’esterno, backup verso il cloud in orario di lavoro, collegamenti tra più sedi.
In questi casi la risposta tecnica non è aumentare i megabit sulla GPON, ma passare a un collegamento dedicato in FTTO, dove la banda è garantita e non condivisa con nessuno.
Le domande che ci fanno più spesso
Quanti utenti condividono la stessa fibra in GPON?
Dipende dal rapporto di splitting adottato sulla tratta, tipicamente tra 32 e 64 utenti per ogni fibra in uscita dalla centrale.
La condivisione GPON rallenta sempre la connessione?
No. Si nota solo quando molti utenti dello stesso splitter usano intensamente la rete nello stesso momento, di norma nelle ore serali.
Posso avere banda garantita su una rete GPON?
No: per definizione la GPON è condivisa. Per avere banda garantita e simmetrica serve un collegamento dedicato FTTO.
Il Wi-Fi limita la velocità della fibra?
Molto spesso sì. Se misuri via Wi-Fi a distanza dal router puoi ottenere una frazione della velocità reale. Per una misura attendibile collega il computer via cavo Ethernet.
Guida 03 · Business
Quando a un’azienda serve davvero la fibra dedicata
La differenza tra banda condivisa e banda garantita
Su una connessione condivisa la velocità dichiarata è un massimo teorico: quanto ottieni realmente dipende dal traffico degli altri utenti collegati allo stesso splitter.
Su un collegamento dedicato in FTTO (Fiber To The Office) la banda è garantita: quella capacità è riservata alla tua azienda e nessun altro la usa. Alle nove del mattino di lunedì hai esattamente la stessa velocità delle tre di notte.
Perché conta la simmetria
Le connessioni domestiche sono asimmetriche: molto download, poco upload, perché l’uso tipico è consumare contenuti. Un’azienda spesso fa il contrario.
Se ospiti un gestionale raggiungibile dall’esterno, se le telecamere di sorveglianza trasmettono verso il cloud, se fai backup notturni fuori sede o usi videoconferenze con più partecipanti, il collo di bottiglia è l’upload. La FTTO è simmetrica: 1 Gbit/s in entrambe le direzioni.
Cosa cambia con lo SLA
Lo SLA (Service Level Agreement) è l’impegno contrattuale sui tempi di ripristino in caso di guasto. Su un’offerta consumer non esiste un tempo garantito: si interviene secondo priorità generali.
Su un collegamento business con SLA il tempo massimo di ripristino è scritto nel contratto. Per un’attività che si ferma quando si ferma la linea — un centro medico, uno studio con firma digitale, un’azienda che spedisce ordini — questa è spesso la voce che conta più della velocità.
I casi in cui la fibra dedicata conviene davvero
La dedicata si giustifica quando ricorre almeno una di queste condizioni: hai server o servizi raggiungibili dall’esterno; usi un centralino VoIP con molte chiamate simultanee; devi collegare più sedi tra loro; fai backup rilevanti in orario di lavoro; oppure l’interruzione della linea comporta un fermo operativo quantificabile in denaro.
Se invece l’uso è navigazione, posta e qualche videochiamata, una FTTH condivisa è la scelta economicamente più sensata: pagheresti una garanzia che non ti serve.
Come si decide senza sovradimensionare
Il criterio pratico è monetario, non tecnico: stima quanto costa un’ora di fermo alla tua attività, in mancato fatturato e in ore di personale inattivo. Confronta quel numero con la differenza di canone tra condivisa e dedicata.
Se un’ora di fermo costa più di un mese di differenza, la dedicata si ripaga da sola. Se costa molto meno, la condivisa è sufficiente. È il modo più onesto di impostare la scelta, e vale più di qualsiasi tabella comparativa.
Le domande che ci fanno più spesso
Quanto costa in più la fibra dedicata rispetto alla condivisa?
Dipende dalla banda e dallo SLA scelti. Poiché la capacità viene riservata in modo esclusivo, il canone è sensibilmente superiore: la quotazione va fatta sull’indirizzo e sul profilo di utilizzo.
La fibra dedicata è disponibile ovunque?
No. Richiede una tratta in fibra fino alla sede e, dove non esiste, la realizzazione del collegamento. Il primo passo è sempre una verifica tecnica sull’indirizzo.
Posso passare dalla condivisa alla dedicata in un secondo momento?
Sì. Molte aziende iniziano con una FTTH e migrano quando crescono i servizi interni. Il passaggio comporta una nuova attivazione, non una semplice variazione di profilo.
La dedicata serve se ho solo il centralino VoIP?
Non necessariamente. Con poche linee simultanee una buona FTTH è sufficiente. Diventa consigliabile quando le chiamate contemporanee sono molte e la continuità telefonica è critica per l’attività.
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